Sant'Ivo Hélory

Sacerdote · † 1303

Presbitero, giudice ecclesiastico, avvocato dei poveri, patrono dei giuristi

Sant'Ivo Hélory fu un sacerdote bretone e giudice ecclesiastico, che dedicò tutta la vita alla difesa dei poveri. Il Martirologio Romano dice di lui che amministrava la giustizia senza riguardo alle persone e promuoveva la concordia tra la gente. La Chiesa lo ricorda il 19 maggio.

Proveniva da una famiglia nobile di Kermartin, presso Tréguier, in Bretagna. Suo padre, Hélory, era signore di Kermartin, e sua madre si chiamava Azo du Kenquis. Più spesso si indica come data di nascita il 17 ottobre 1253, ma alcuni storici propongono l'anno 1248, perciò la data della sua nascita non è certa. Studiò a Parigi le arti liberali, il diritto e la teologia, e poi proseguì gli studi giuridici a Orléans.

Tornato in Bretagna, quando era ancora chierico con gli ordini minori, divenne ufficiale, cioè giudice del tribunale ecclesiastico, a Rennes. Verso il 1284 il vescovo di Tréguier Alain de Bruc lo nominò ufficiale della sua diocesi. Come giudice era noto per la sua rettitudine. Per amore di Cristo difendeva le cause degli orfani, delle vedove e dei bisognosi, e per questo fu chiamato l'avvocato dei poveri.

Verso la metà degli anni ottanta del Duecento fu ordinato sacerdote e divenne parroco di Trédrez e, qualche anno dopo, di Louannec. Predicava instancabilmente la parola di Dio e percorreva i villaggi dei dintorni per portare ai poveri aiuto materiale e spirituale. A poco a poco si spogliò di tutto ciò che possedeva per seguire Cristo povero. Nella casa di famiglia a Kermartin accoglieva i bisognosi, dava loro da mangiare e offriva loro un riparo.

Morì il 19 maggio 1303 in un maniero presso Tréguier e fu sepolto nella cattedrale della città, dove ancora oggi sono venerate le sue reliquie. Già nel 1330 iniziò il suo processo di canonizzazione. Si sono conservate le deposizioni dei testimoni, tra cui gente semplice dei villaggi vicini che lo aveva conosciuto di persona. Papa Clemente VI lo proclamò santo il 19 maggio 1347.

Sant'Ivo è patrono della Bretagna e dei giuristi. Ogni anno in maggio a Tréguier si celebra in suo onore il grande perdono, al quale accorrono pellegrini, tra cui giudici e avvocati. Nel 2003, nel settimo centenario della sua morte, Giovanni Paolo II inviò alle celebrazioni di Tréguier un suo inviato speciale. Il Papa definì sant'Ivo pio sacerdote, giudice integerrimo e sollecito difensore dei poveri, e per tutti coloro che esercitano una professione giuridica, voce della giustizia.