Giovedì della XXVIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario
Prima Lettura
Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini
1,1-10
Salmo Responsoriale
98,1.2-3ab.3cd-4.5-6
Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.
Vangelo
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca
11,47-54
Commento
Severio di Gabala (?-ca 408)
"Un sangue dell'aspersione dalla voce più eloquente di quello di Abele" (Eb 12,24)
Caino e Abele sembravano onorare Dio con eguale culto, ma in effetti ben diversa era la disposizione con cui presentavano le loro offerte. Quella del primo non aveva che l'apparenza del dono, quella del più giovane, invece, diceva rispetto e pietà. Da ciò nacquero sentimenti di invidia..., e Abele fu ucciso (Gen 4,3ss)...
Vedo nel santo Abele l'immagine di Cristo. Il Salvatore, certamente, è il Giusto per eccellenza..., ma fra tutti gli uomini dell'Antica Alleanza il principe della giustizia è Abele... Del resto il Salvatore stesso ha posto Abele come primo dei giusti quando ha detto ai giudei: "Sì, vi dico, sarà chiesto conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo, dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l'altare e il santuario"...
Cosa ammirabile: perché ha combattuto per primo per la giustizia, Abele ha avuto per primo l'onore di patire per la pietà. E' veramente la prefigurazione di Cristo, che è stato messo a morte a causa della verità. Il sangue di Abele annunciava il sangue di Cristo: gridava dal suolo (Gen 4,10); anche il sangue del Signore gridava. Ma il sangue di Abele era supplica, il sangue di Cristo è la riconciliazione del mondo... Ecco perché l'apostolo Paolo, ricordando l'uno e l'altro, confessa la superiorità del sangue di Cristo. Scrive: "Voi vi siete invece accostati al monte di Sion e alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a miriadi di angeli, all'adunanza festosa e all'assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti portati alla perfezione, al Mediatore della Nuova Alleanza e al sangue dell'aspersione dalla voce più eloquente di quello di Abele" (Eb 12,22-24)... Sì, parla questo sangue, supplica per i peccatori, intercede per il mondo. Il sangue di Cristo è veramente la purificazione del mondo; il sangue di Cristo è la redenzione dell'umanità.
Omelia su Caino e Abele