San Remigio di Reims

Vescovo

Vescovo di Reims, apostolo dei Franchi, battezzò il re Clodoveo

San Remigio fu il vescovo di Reims che battezzò Clodoveo, re dei Franchi, e aprì al suo popolo la via della fede. È chiamato apostolo dei Franchi. La Chiesa lo ricorda il 13 gennaio, giorno della sua morte.

Nacque intorno al 437 nei pressi di Laon, nella Gallia settentrionale, in una illustre famiglia gallo-romana. L'anno esatto della sua nascita non è noto. Sua madre era santa Cilinia e suo fratello divenne vescovo di Soissons. Remigio ricevette un'accurata formazione. Gregorio di Tours, che scrisse di lui alcuni decenni dopo la sua morte, ne ricorda la sapienza e la perizia nell'arte oratoria. Secondo la tradizione fu eletto vescovo di Reims quando aveva appena ventidue anni.

Il suo ministero cadde nel tempo in cui in Gallia crollava il potere di Roma e il dominio passava ai Franchi pagani. Si sono conservate due lettere di Remigio al loro re Clodoveo. In una di esse il vescovo consiglia al sovrano di rispettare i vescovi e di ascoltarne i consigli, di giudicare con giustizia, di sostenere le vedove e gli orfani e di riscattare i prigionieri.

La moglie di Clodoveo, santa Clotilde, era cattolica. Gregorio di Tours racconta che fu lei a chiedere a Remigio di istruire in segreto il re nella fede. Clodoveo ricevette il battesimo a Reims, e con lui più di tremila dei suoi guerrieri. Il vescovo avrebbe allora esortato il re a piegare umilmente il capo, ad adorare ciò che aveva bruciato e a bruciare ciò che aveva adorato. La tradizione colloca questo battesimo nel Natale del 496, ma la data non è certa: gli storici indicano gli anni dal 496 al 508.

Il battesimo del re aprì ai Franchi la via verso la Chiesa cattolica, e la Francia fu poi chiamata figlia primogenita della Chiesa. Remigio ricostruì la vita ecclesiale distrutta dalle invasioni. Stabilì vescovi nelle città della Gallia settentrionale, tra cui Laon e Arras, dove inviò san Vedasto. Papa Benedetto XVI lo ha chiamato grande pastore e fondatore di diverse diocesi.

Morì a Reims il 13 gennaio, intorno al 533, in età molto avanzata. Il Martirologio Romano parla di oltre sessant'anni del suo ministero episcopale, e un'antica tradizione perfino di settantaquattro. Fu sepolto a Reims e presso la sua tomba sorse un'abbazia. Nel 1049 papa Leone IX vi consacrò una nuova basilica, nella quale il 1º ottobre furono solennemente traslate le reliquie del santo. Per questo l'antico calendario romano ricordava Remigio il 1º ottobre. In Francia la sua memoria si celebra il 15 gennaio.

Remigio era venerato come santo già nel VI secolo, molto prima che nascesse il processo di canonizzazione. Una leggenda posteriore narra che durante il battesimo di Clodoveo una colomba portò dal cielo un'ampolla con l'olio santo. A Reims, città di quel battesimo, per secoli furono unti i re di Francia. Nel 1996 papa Giovanni Paolo II vi celebrò la Messa nel quindicesimo centenario del battesimo di Clodoveo.