
San Paolo VI
Papa · 1897-1978
Papa, timoniere del Concilio Vaticano II, fondatore del Sinodo dei Vescovi
San Paolo VI, al secolo Giovanni Battista Montini, fu papa dal 1963 al 1978. Portò a compimento il Concilio Vaticano II e ne attuò le decisioni, e fu il primo papa dei tempi moderni a compiere viaggi apostolici fuori dall'Italia. La sua memoria ricorre il 29 maggio, anniversario della sua ordinazione sacerdotale.
Nacque il 26 settembre 1897 a Concesio, presso Brescia, secondogenito di Giorgio Montini e Giuditta Alghisi. A causa della salute cagionevole si preparò al sacerdozio nel seminario di Brescia senza risiedervi. Fu ordinato sacerdote il 29 maggio 1920 e poi proseguì gli studi a Roma. Nel 1923 lavorò per alcuni mesi presso la nunziatura apostolica di Varsavia.
Nell'ottobre 1924 entrò nella Segreteria di Stato, dove per trent'anni collaborò con i papi Pio XI e Pio XII. Dal 1925 al 1933 fu anche assistente ecclesiastico nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI). Nel 1937 divenne sostituto della Segreteria di Stato. Durante la seconda guerra mondiale diresse l'Ufficio informazioni vaticano per i prigionieri e i dispersi e organizzò l'aiuto ai perseguitati, soprattutto agli ebrei.
Il 1º novembre 1954 fu nominato arcivescovo di Milano e il 12 dicembre dello stesso anno ricevette l'ordinazione episcopale nella Basilica di San Pietro. Il 15 dicembre 1958 Giovanni XXIII lo creò cardinale, primo del suo pontificato. Dopo la morte di Giovanni XXIII fu eletto papa il 21 giugno 1963 e prese il nome di Paolo, sull'esempio dell'Apostolo delle genti.
Nel gennaio 1964, primo successore di san Pietro a farlo, visitò la Terra Santa e a Gerusalemme incontrò il patriarca di Costantinopoli Atenagora. Chiuse il Concilio l'8 dicembre 1965; il giorno prima Roma e Costantinopoli avevano revocato insieme le reciproche scomuniche del 1054. Compì nove viaggi apostolici che lo portarono nei cinque continenti, tra l'altro in India, alla sede dell'ONU a New York, in Colombia, in Uganda e in Australia.
Pubblicò, tra l'altro, le encicliche Ecclesiam suam nel 1964, Populorum progressio nel 1967 e Humanae vitae nel 1968, e nel 1975 l'esortazione apostolica Evangelii nuntiandi sull'evangelizzazione. Istituì il Sinodo dei Vescovi e la Giornata mondiale della pace, celebrata dal 1968. Approvò i libri liturgici rinnovati dopo il Concilio, tra cui il Messale e la Liturgia delle Ore, per favorire la partecipazione attiva dei fedeli alla liturgia.
Morì la sera del 6 agosto 1978 a Castel Gandolfo, nella festa della Trasfigurazione del Signore. Secondo le sue disposizioni fu sepolto con semplicità, così come era vissuto, nella Basilica Vaticana. Papa Francesco lo beatificò il 19 ottobre 2014, a conclusione del Sinodo straordinario dei Vescovi sulla famiglia, e lo canonizzò il 14 ottobre 2018 in Piazza San Pietro. Nel 2019 la sua memoria fu iscritta nel Calendario Romano Generale.