
San Giovanni Nepomuceno Neumann
Vescovo · 1811-1860
Vescovo di Filadelfia, redentorista
Giovanni Neumann nacque in Boemia il 28 marzo 1811. Desiderando dedicarsi all'attività missionaria in America, partì per gli Stati Uniti da seminarista. Fu ordinato sacerdote a New York nel 1836 dal vescovo Dubois. Nel 1840 entrò nella Congregazione del Santissimo Redentore (Redentoristi). Lavorò in Ohio, in Pennsylvania e nel Maryland. Nel 1852 divenne vescovo di Filadelfia.
Vi lavorò con grande dedizione: organizzò una rete diocesana di scuole cattoliche, si impegnò per migliorare le condizioni delle sue parrocchie e si prese cura in particolare delle parrocchie nazionali, che riunivano numerosi emigrati. Aprì molti ospizi per i poveri, dove venivano accolti i bambini bisognosi. Visitava le carceri e assisteva i moribondi al loro capezzale. Governò saggiamente la diocesi, visitava personalmente le parrocchie e convocava sinodi. Pose le fondamenta della cattedrale di Filadelfia e contribuì alla costruzione di oltre 80 chiese. Scrisse inoltre articoli per molti giornali e riviste cattoliche e pubblicò anche due catechismi. Conosceva otto lingue, una grande risorsa per il suo lavoro missionario nella società americana multilingue del XIX secolo.
Fu il primo vescovo degli Stati Uniti a istituire nella sua diocesi la devozione delle Quarantore. Il vescovo Neumann morì il 5 gennaio 1860 e fu beatificato nel 1963. Il 19 giugno 1977 papa Paolo VI lo canonizzò, iscrivendolo così nell'albo dei santi.