San Giovanni Battista de La Salle
Sacerdote · 1651-1719
Presbitero, fondatore dei Fratelli delle Scuole Cristiane, patrono degli insegnanti
San Giovanni Battista de La Salle fu un sacerdote francese che rinunciò alla dignità di canonico e al patrimonio di famiglia per dedicarsi alle scuole gratuite per i bambini poveri. Fondò la Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane ed è patrono degli insegnanti. La Chiesa lo ricorda il 7 aprile, anniversario della sua morte.
Nacque il 30 aprile 1651 a Reims, primogenito di una famiglia agiata. Nel 1667, ancora adolescente, prese possesso di un canonicato presso la cattedrale della città. Studiava teologia a Parigi, ma quando nel 1672 entrambi i genitori erano ormai morti tornò a Reims per prendersi cura dei fratelli e delle sorelle minori. Fu ordinato sacerdote il 9 aprile 1678 e due anni dopo conseguì il dottorato in teologia.
Nel 1679 conobbe Adrien Nyel, un laico giunto a Reims per aprire scuole gratuite per i ragazzi poveri, e accettò di aiutarlo. Si accorse presto che il punto più debole di quelle scuole erano gli stessi maestri, poco preparati e privi di slancio. Cominciò a formarli, li invitò alla sua tavola e nel 1681 li accolse sotto il proprio tetto. Nel 1683 rinunciò al canonicato e, quando tra il 1684 e il 1685 la carestia colpì la Champagne, distribuì i suoi beni ai poveri.
Da questa comunità nacque la Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane. I suoi membri non ricevono l'ordinazione sacerdotale: sono religiosi che dedicano tutta la vita alla scuola. Nel 1688 i Fratelli iniziarono a lavorare a Parigi. Nelle loro scuole i bambini imparavano a leggere in francese e non in latino, e lavoravano in classi e non uno per uno con il maestro. De La Salle fondò anche seminari per i maestri di campagna, scuole domenicali per i giovani lavoratori e una casa per i ragazzi entrati in conflitto con la legge. Mise per iscritto i principi della conduzione delle scuole in un manuale per i maestri, e per i Fratelli compose una regola e delle meditazioni.
Fin dall'inizio l'opera suscitò opposizione. I maestri delle scuole a pagamento intentarono cause contro i Fratelli e le scuole di Parigi furono chiuse per sentenza dei tribunali. Nel 1702, dopo una visita canonica, l'arcivescovo di Parigi rimosse il fondatore dalla guida della comunità. Nel momento più difficile de La Salle partì per il sud della Francia e si chiese se non fosse lui stesso a nuocere alla propria opera. Nel 1714 i Fratelli gli scrissero per richiamarlo, ed egli obbedì.
Trascorse gli ultimi anni nella casa di Saint-Yon a Rouen, che i Fratelli dirigevano dal 1705. Nel 1717 il capitolo elesse superiore generale fratel Bartolomeo, e da allora il fondatore visse come uno dei Fratelli. Morì a Saint-Yon il Venerdì Santo, 7 aprile 1719.
Nel 1725 Benedetto XIII approvò la congregazione e la sua regola. Leone XIII beatificò Giovanni Battista de La Salle il 19 febbraio 1888 e lo canonizzò il 24 maggio 1900. Il 15 maggio 1950 Pio XII lo proclamò patrono celeste di tutti gli insegnanti e gli educatori. Dal 1937 le sue reliquie riposano nella casa generalizia dei Fratelli a Roma.