San Davide di Menevia
Vescovo
Vescovo, monaco, fondatore del monastero di Menevia, patrono del Galles
San Davide di Menevia, in gallese Dewi, fu un monaco e vescovo che nel VI secolo fondò un monastero a Menevia, all'estremità sud-occidentale del Galles. È il patrono del Galles. La Chiesa lo ricorda il 1º marzo.
Della sua vita si sa poco di certo. La più antica Vita conservata fu scritta soltanto alla fine dell'XI secolo dall'autore gallese Rhygyfarch, circa cinquecento anni dopo la morte del santo, e contiene molta leggenda. Si ritiene storico che Davide sia stato vescovo di Menevia, abbia guidato una comunità di monaci e abbia preso parte ai sinodi della Chiesa gallese. L'anno della sua nascita non è noto. Secondo la tradizione era figlio di Sant, principe del Ceredigion, e di santa Non, e fu allievo di san Paolino.
Il monastero sorse nel luogo chiamato in gallese Mynyw e in latino Menevia. Il Martirologio Romano riferisce che Davide imitò gli esempi e i costumi dei Padri d'Oriente. La tradizione descrive la vita austera della comunità: i fratelli tiravano l'aratro da soli, senza l'aiuto di animali, lavoravano nei campi, leggevano e pregavano, mangiavano pane con erbe o verdure e bevevano soltanto acqua.
Da Menevia, come si legge nel Martirologio, partirono molti monaci che annunciarono il Vangelo nel Galles, in Irlanda, in Cornovaglia e in Armorica, cioè nell'odierna Bretagna. Allo stesso Davide la tradizione attribuisce la fondazione di molti altri monasteri.
Davide prese la parola al sinodo di Brefi, nella località oggi chiamata Llanddewi Brefi, e più tardi presiedette un altro sinodo. La leggenda racconta che, mentre a Brefi parlava a una grande folla, la terra si sollevò sotto i suoi piedi perché tutti potessero udirlo. Per questo è raffigurato su una piccola altura, con una colomba sulla spalla.
Morì a Menevia il 1º marzo. L'anno della morte non si può stabilire con certezza: le cronache più antiche non concordano e si indica il 589 oppure il 601. La tradizione ha conservato le ultime parole che rivolse ai monaci: «Siate felici, conservate la fede e fate cose semplici».
Nel Galles è venerato come santo fin dall'alto Medioevo. Secondo la tradizione, intorno al 1120 papa Callisto II ne approvò il culto. Alla tomba di Davide accorrevano i pellegrini, e due pellegrinaggi a essa erano considerati pari a un pellegrinaggio a Roma. La località sorta intorno al monastero porta oggi il suo nome: St Davids. I gallesi celebrano il 1º marzo come la loro festa. Nel 2010 papa Benedetto XVI benedisse nella cattedrale di Westminster un mosaico con l'immagine del santo, lo definì uno dei grandi santi del VI secolo e ne ricordò le ultime parole.