
San Carlo Acutis
Laico · 1991-2006
Laico, liceale, autore della mostra sui miracoli eucaristici
Carlo Acutis nacque a Londra il 3 maggio 1991. Da bambino fece un sogno in cui il nonno gli chiedeva di pregare per la sua anima. Questo episodio fece nascere in lui l'interesse per le realtà soprannaturali e lo spinse a fare domande alla sua tata, che gli trasmise la conoscenza della fede cattolica e della preghiera.
All'età di 7 anni Carlo desiderò ricevere la Prima Comunione. Dopo un colloquio con il vescovo locale, si stabilì che aveva una comprensione sufficiente per accostarsi al sacramento dell'Eucaristia. Oltre agli interessi tipici dei giovani, come la vita sociale, i viaggi, il calcio e il sassofono, Carlo fu anche autore di siti internet dedicati ai miracoli eucaristici e ai santi cattolici. Chiamava l'Eucaristia «la mia autostrada per il Cielo». Il suo motto era: «Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie».
Una settimana prima di morire, in ospedale, Carlo scoprì che quella che sembrava un'influenza era in realtà una leucemia. La malattia progredì molto rapidamente e il 12 ottobre 2006 Carlo morì, offrendo la sua vita per il Papa e per la Chiesa. Fu sepolto ad Assisi. Il 6 aprile 2019 il suo corpo fu traslato nella chiesa di Santa Maria Maggiore, nella stessa città.
Il processo di beatificazione di Carlo Acutis si aprì nell'arcidiocesi di Milano nel 2013. Nel luglio 2018 papa Francesco approvò il decreto sull'eroicità delle sue virtù e nel febbraio 2020 riconobbe un miracolo avvenuto per sua intercessione. Il 10 ottobre 2020 papa Francesco proclamò la beatificazione di Carlo Acutis. Il 7 settembre 2025 papa Leone XIV lo canonizzò.
La sua memoria liturgica si celebra il 12 ottobre.
Carlo Acutis, insieme a sant'Isidoro di Siviglia, è il patrono del nostro sito internet.