
Beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi
Coniugi, avvocato e scrittrice, genitori di quattro figli
I beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi furono due sposi romani, genitori di quattro figli. Sono la prima coppia di sposi beatificata insieme. La loro memoria comune ricorre il 25 novembre, anniversario del matrimonio, mentre il Martirologio Romano ricorda ciascuno dei due nel giorno della morte: Maria il 26 agosto, Luigi il 9 novembre.
Luigi nacque a Catania il 12 gennaio 1880. Da bambino andò a vivere presso gli zii Quattrocchi, che non avevano figli, con loro si trasferì a Roma nel 1890 e per gratitudine aggiunse il loro cognome al proprio. Si laureò in giurisprudenza e trascorse tutta la vita professionale all'Avvocatura dello Stato, l'organo che rappresenta lo Stato in giudizio; nel 1946 andò in pensione con la qualifica di vice avvocato generale onorario dello Stato. Maria Corsini nacque a Firenze il 24 giugno 1884 e dal 1893 visse a Roma.
Si sposarono il 25 novembre 1905 nella basilica di Santa Maria Maggiore. Nacquero Filippo, Stefania e Cesare. Quando nel 1913 Maria attendeva il quarto figlio, la gravidanza mise in pericolo la sua vita e i medici consigliarono di interromperla. Gli sposi rifiutarono, e la lettera apostolica di beatificazione sottolinea che Maria si oppose con fermezza all'aborto. Il 6 aprile 1914 nacque Enrichetta, e madre e figlia sopravvissero. Entrambi i figli maschi divennero sacerdoti; Cesare fu benedettino e poi trappista. Stefania entrò tra le benedettine, ed Enrichetta assistette i genitori fino alla fine.
Al centro della loro vita c'erano l'Eucaristia quotidiana, il Rosario serale e i consigli di saggi direttori spirituali. Giovanni Paolo II ricordò che allenavano i figli a valutare ogni cosa «dal tetto in su», come amavano dire. Maria scrisse articoli e libri sull'educazione; in uno di essi, «L'ordito e la trama» del 1953, descrisse la vita comune con il marito.
Luigi fu attivo nello scoutismo cattolico e nell'Azione Cattolica e, come barelliere dell'UNITALSI, accompagnava i malati nei pellegrinaggi. Maria fu terziaria francescana, fece parte dell'Azione Cattolica femminile, accompagnava i malati a Lourdes e a Loreto e nel 1937 concluse un corso per infermiere della Croce Rossa. Durante la prima guerra mondiale sostenne i soldati feriti negli ospedali di Roma. Durante la seconda guerra mondiale gli sposi aiutarono a nascondere persone ricercate dai nazisti, tra cui alcuni ebrei.
Luigi morì d'infarto a Roma il 9 novembre 1951. Maria gli sopravvisse quattordici anni. Morì il 26 agosto 1965, durante una vacanza a Serravalle di Bibbiena, in Toscana, nella casa che il marito aveva fatto costruire per lei.
La causa di beatificazione fu avviata nel 1994 presso il Vicariato di Roma. Giovanni Paolo II li beatificò il 21 ottobre 2001, nel ventesimo anniversario dell'esortazione apostolica Familiaris consortio, alla presenza di tre dei loro figli. Disse allora che i beati sposi avevano vissuto una vita ordinaria in modo straordinario e che il cammino di santità compiuto insieme, come coppia, è possibile.