
Beata Margherita di Lorena
Suora · 1463-1521
Vedova, duchessa d'Alençon, madre, clarissa ad Argentan
La beata Margherita di Lorena fu duchessa d'Alençon, sposa e madre. Rimasta presto vedova, allevò tre figli e governò per anni il ducato, e al termine della vita divenne clarissa nel monastero che lei stessa aveva fondato ad Argentan. Il Martirologio Romano la ricorda il 2 novembre.
Nacque nel 1463 in Lorena, probabilmente nel castello di Vaudémont. Suo padre era Federico di Lorena, conte di Vaudémont, e sua madre Iolanda, figlia di Renato d'Angiò, detto il buon re Renato. Perse il padre da bambina. Crebbe alla corte del nonno ad Aix-en-Provence e, dopo la morte di lui nel 1480, tornò in Lorena. Fin dall'infanzia amava leggere le vite dei santi e prese a modello santa Elisabetta d'Ungheria, con la quale era imparentata.
Nel 1488 fu data in sposa a Renato, duca d'Alençon, della casa di Valois. Ebbe tre figli: Carlo, Francesca e Anna. Dopo poco più di quattro anni di matrimonio, nel 1492, rimase vedova. Si assunse allora l'educazione dei figli e il governo del ducato in nome del figlio minorenne. Risanò le finanze indebitate del ducato e ne migliorò i tribunali. Le fonti contano in modo diverso gli anni del suo governo, da quindici a più di venti.
Il decreto della Santa Sede del 1921 riferisce che destinava un terzo dei suoi beni ai poveri, che chiamava suoi signori, e un altro terzo alle cose di Dio: costruì e dotò monasteri, ospedali, cappelle e chiese. Curava i malati con le proprie mani, in ginocchio accanto a loro. Nel 1498 fondò un monastero di Clarisse ad Alençon e chiamò all'ospedale di Mortagne delle terziarie francescane. Al figlio Carlo lasciò per iscritto il consiglio di amare Dio sopra ogni cosa e di ricordare che la gloria dei principi non consiste nel comandare ai popoli, ma nel compiere la volontà di Dio.
Provvide all'avvenire dei figli. Carlo sposò Margherita d'Angoulême, sorella del futuro re Francesco I. Francesca, in seconde nozze, sposò Carlo di Borbone, duca di Vendôme, e loro nipote fu il re di Francia Enrico IV. Anna divenne moglie di Guglielmo Paleologo, marchese del Monferrato. Libera dai doveri di sovrana, Margherita entrò dapprima nel Terz'Ordine di san Francesco. Si stabilì a Mortagne, dove assisteva di persona i malati e i poveri.
Ad Argentan fondò e dotò un monastero di Clarisse, nel quale entrò lei stessa. Dopo il noviziato, l'11 ottobre 1520, vi emise i voti solenni. Un anno dopo si ammalò gravemente. Prima di morire chiese perdono alle sorelle tra le lacrime, ricevette i sacramenti e morì baciando la croce, nella notte del 2 novembre 1521. Fu sepolta nella chiesa del monastero che aveva costruito.
In Normandia fu venerata fin dalla morte. Il processo nella diocesi di Sées si concluse nel 1909 e il 20 marzo 1921 papa Benedetto XV confermò il culto che le era reso da tempo immemorabile, il che equivale alla beatificazione.